dalla prefazione di Cristina Motta:
Aiutare realmente un bambino o adolescente con la sindrome di Asperger significa prepararlo il più adeguatamente possibile alla vita reale, alle sfide che dovrà affrontare. Non significa lavorare sull'emergenza, correndo da un incendio all'altro, ma attuare un programma preventivo/proattivo globale per insegnargli e rafforzare quelle abilità in cui è carente, necessarie per il suo migliore adattamento sociale presente e futuro.
Il principale merito di questo lavoro di Alan Sohn e Cathy Grayson è di ribaltare l'approccio che normalmente si ha con un soggetto con la sindrome di Asperger: non intervenire sul problema che compare (non solo!), ma prevenire e sviluppare nuove abilità
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